Wow, è davvero molto che non scrivo.... Ed allora ecco il perché
venerdì 24 aprile 2020
lunedì 23 marzo 2020
Ciao a Tutti,
ora è appena iniziato il 22 Marzo
2020.
Il giorno 20 Marzo 2020 è stata una
giornata piena di pensieri e di una decisione presa; il 21 Marzo 2020
avrei scritto a proposito della percezione.
Invece ieri non ho scritto nulla e ora
non riesco a dormire.
Quindi scrivo, scrivo di un uomo che
parlava poco ma che ho conosciuto molto.
L'ho conosciuto attraverso ciò che non
diceva e dalle cose che venivo a sapere di lui.
L'ho conosciuto attraverso la scoperta
della storia, di un modo di vivere, di una comunità.
Forse non si può conoscere in fondo
una persona, penso che si mi guardo dentro ed indietro trovo tante
persone dentro di me. Quanto sono cambiato, quanto ancora cambierò.
Però quando incontri una persona
buona, una persona che ha sofferto la riconosci.
Anche se non parla molto.
Quando ti incontri con un mondo che sta
sparendo, con le sue regole ed i suoi valori, puoi solo ammirare
quelle persone che non scappano, ma affrontano le cose della vita;
perchè loro sono vissuti così, affrontando le cose della vita:
inciampando, sbagliando, cadendo; ma si rialzavano e ricominciavano,
portando dentro sempre una ferita in più.
Perchè questo era il passato da dove
venivano, questo era quello che gli era stato da guida. Una comunità
che aveva sempre lottato contro le difficoltà che era caduta si era
ferita ma continuava ad avanzare per gli altri. Si ritrovavano al
bar, nelle chiese, nei riti della comunità di cui facevano parte
pronti a dare ciò che avevano.
L'ho conosciuto nella sua forza.
Ciao.
https://www.youtube.com/watch?v=wlBI03w0Sxk
giovedì 19 marzo 2020
Ciao a Tutti,
Stamane ho sentito un amico che recentemente, scusate per il coming out ma glielo devo (probabilmente lo sa già, ma riconoscerglielo per iscritto ha un altro valore), mi ha molto aiutato,negli scorsi anni, nel percorso di accettazione della mia situazione tramite l'essere coinvolto nel mio raccontare senza giudicare.
Ora è inutile che ci meniamo il torrone con questi avvenimenti che stiamo vivendo. Ogni periodo storico ha le sue grandi e piccoli stravolgimenti che cambiano percezione della vita.
Ok.... e allora?
Oggi è il 19 marzo.... e allora?
Allora mi sono venuti in mente questi episodi, ma per chi non se lo ricordasse o non l'avesse mai visto io ve lo consiglio. Poi ognuno ci veda ciò che vuole....
https://youtu.be/D8GafkABqk8
https://youtu.be/IweEB6DOr7c
Un grazie agli amici
Buona Vita
Stamane ho sentito un amico che recentemente, scusate per il coming out ma glielo devo (probabilmente lo sa già, ma riconoscerglielo per iscritto ha un altro valore), mi ha molto aiutato,negli scorsi anni, nel percorso di accettazione della mia situazione tramite l'essere coinvolto nel mio raccontare senza giudicare.
Ora è inutile che ci meniamo il torrone con questi avvenimenti che stiamo vivendo. Ogni periodo storico ha le sue grandi e piccoli stravolgimenti che cambiano percezione della vita.
Ok.... e allora?
Oggi è il 19 marzo.... e allora?
Allora mi sono venuti in mente questi episodi, ma per chi non se lo ricordasse o non l'avesse mai visto io ve lo consiglio. Poi ognuno ci veda ciò che vuole....
https://youtu.be/D8GafkABqk8
https://youtu.be/IweEB6DOr7c
Un grazie agli amici
Buona Vita
martedì 17 marzo 2020
Ciao a Tutti,
Una delle immagini più belle che mi porterò sempre dentro: all'alba, o meglio prima dell'alba, quando in mare c'è già luce mi piace guardare lo scintillio dell'albero colpito dal primo raggio di sole prima ancora che lo stesso raggiunga la barca e cominci a scaldarmi. Poi mi volto e guardo la striscia di riverbero sulle onde.
Ora guardo il sole illuminare le cime di alberi che non riluccicano ma dai quali spesso si alzano cinguetii festosi. In mare invece è sempre emozionante quando un volatile si avvicina; talvolta si posano e si fanno trasportare. Ed è una gioia.
Una delle immagini più belle che mi porterò sempre dentro: all'alba, o meglio prima dell'alba, quando in mare c'è già luce mi piace guardare lo scintillio dell'albero colpito dal primo raggio di sole prima ancora che lo stesso raggiunga la barca e cominci a scaldarmi. Poi mi volto e guardo la striscia di riverbero sulle onde.
Ora guardo il sole illuminare le cime di alberi che non riluccicano ma dai quali spesso si alzano cinguetii festosi. In mare invece è sempre emozionante quando un volatile si avvicina; talvolta si posano e si fanno trasportare. Ed è una gioia.
sabato 14 marzo 2020
Ciao a Tutti,
è qualche giorno che non scrivo, ma come sempre non sto fermo.
È sempre stato così, mi sono sempre mosso.
Il movimento è poi divenuto naturalmente lo sviluppo della mia vita.
Poi sono venute le vibrazioni e la consapevolezza di quello che sembrava un piccolo movimento.
Ora i movimenti sono impercettibili, sono più attento alle vibrazioni.
Queste vibrazioni mi hanno portato a vivere.
Vivendo si fanno esperienze.
Confrontare le esperienze, evolvere, non solo adattarsi ma evolvere.
A chi chiede come è cambiata la vita in questo periodo io mi fermo, mi guardo indietro e penso.
Penso a come vissi, come ho vissuto, come vivevo e come vivo.
Penso a come viveste, come avete vissuto, come vivevate, come vivete.
Io, voi, noi.
Ascolto, percepisco le vibrazioni, confronto.
Una cosa che mi ha portato nuovamente qui è la frase ed il confronto tra questo momento e la guerra. Io sono passato non attraverso una guerra ma sono passato attraverso uno scenario dove 10 ore dopo tutto quello che prima era poi non v'era.
Non sono riuscito a trovare nessuno che parla o che fa paragoni con la perdita delle
libertà.
Penso a chi fugge dalle patrie galere per andare tra coloro che hanno perso altre libertà.
La natura. Penso alla natura, a tutte le cose che non conosciamo e che non riusciamo a combattere, dalle grandi alle infinitamente piccole. Mi vengono in mente mago Merlino e maga Magò in un cartone della Disney https://youtu.be/X5tmmqz04M8.
Penso e vibro tra coloro che si deprimono, si adattano, si ingegnano e tra coloro che sfuggono attraverso le maglie di questa rete.
è qualche giorno che non scrivo, ma come sempre non sto fermo.
È sempre stato così, mi sono sempre mosso.
Il movimento è poi divenuto naturalmente lo sviluppo della mia vita.
Poi sono venute le vibrazioni e la consapevolezza di quello che sembrava un piccolo movimento.
Ora i movimenti sono impercettibili, sono più attento alle vibrazioni.
Queste vibrazioni mi hanno portato a vivere.
Vivendo si fanno esperienze.
Confrontare le esperienze, evolvere, non solo adattarsi ma evolvere.
A chi chiede come è cambiata la vita in questo periodo io mi fermo, mi guardo indietro e penso.
Penso a come vissi, come ho vissuto, come vivevo e come vivo.
Penso a come viveste, come avete vissuto, come vivevate, come vivete.
Io, voi, noi.
Ascolto, percepisco le vibrazioni, confronto.
Una cosa che mi ha portato nuovamente qui è la frase ed il confronto tra questo momento e la guerra. Io sono passato non attraverso una guerra ma sono passato attraverso uno scenario dove 10 ore dopo tutto quello che prima era poi non v'era.
Non sono riuscito a trovare nessuno che parla o che fa paragoni con la perdita delle
libertà.
Penso a chi fugge dalle patrie galere per andare tra coloro che hanno perso altre libertà.
La natura. Penso alla natura, a tutte le cose che non conosciamo e che non riusciamo a combattere, dalle grandi alle infinitamente piccole. Mi vengono in mente mago Merlino e maga Magò in un cartone della Disney https://youtu.be/X5tmmqz04M8.
Penso e vibro tra coloro che si deprimono, si adattano, si ingegnano e tra coloro che sfuggono attraverso le maglie di questa rete.
domenica 23 febbraio 2020
Ciao a Tutti,
ma se si perde la strada? Se ci si trova smarriti? E non pensate di cavarvela con il web....
Se ci si perde? In oceano ci si orienta con stelle, pianeti o il sole, ma talvolta ci sono nuvole che coprono il cielo. Oppure le nebbie ci avvolgono, la sola bussola non da certezze. Allora ci si affida ai propri sensi ed alle passate esperienze.
Istinto ed esperienze diventano indispensabili. Come il non smettere di usare le proprie capacità.
Buona vita
ma se si perde la strada? Se ci si trova smarriti? E non pensate di cavarvela con il web....
Se ci si perde? In oceano ci si orienta con stelle, pianeti o il sole, ma talvolta ci sono nuvole che coprono il cielo. Oppure le nebbie ci avvolgono, la sola bussola non da certezze. Allora ci si affida ai propri sensi ed alle passate esperienze.
Istinto ed esperienze diventano indispensabili. Come il non smettere di usare le proprie capacità.
Buona vita
martedì 18 febbraio 2020
Ciao a Tutti,
è stato la settimana scorsa, c'era una luce penetrante; il vento aveva pulito l'aria. Il sole con la sua inclinazione invernale investiva la città di questa luce che rimbalzava sulle finestre e che faceva risaltare i colori di campanili, tetti ed i mattoni e le pietre delle facciate.
Poi ieri questa pianta che, non seguendo il calendario, si è risvegliata.
Buona Vita che rinasce a primavera
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