Ciao a tutti!!! volete un grande aggiornamento sono ANCORA a porto Santo!!!!
E volete sapere perchè? perchè i motivi potrebbero essere 2:
perchè sono molto bravo ad ormeggiare;
perchè sono + portoghese dei portoghesi!!!!
In breve arrivati di notte; dato ancora, per pagare meno e per non arrivare in un posto e ormeggiarsi senza chiedere (retaggio culturale da marina mediterraneo e sociale, non si va in casa d'altri senza chiedere)
fatto giro per porto santo, controllato meteo (qui hanno una sala civica del comune con 10 computer da dove ti contetti gratis e senza nessuna password o controlli di sicurezza che impongo a noi aperto 8 ore al giorno, il paese è coperto da WIFI e hanno pure le prese nei percheggi per ricaricare auto e moto elettriche..), decidiamo di parire per andare a visitare Madeira con calma visto che poi il tempo peggiora. Quindi avvisiamo la Guardia Nacional, e il marina E QUI VIENE IL BELLO dove son meglio dei portoghesi... mi fanno pagare il giorno anche se sono fuori dalla zona in concessione... meglio non discutere per 21,07€ quindi ne approfittiamo per farci le doccie e decidiamo insieme ad un'altra barca (lui italiano lei croata e la splendida Martina 18 MESI di vita) di andare a Funchal.
Arriva il buio prepara Chery alla partenza recupero la ritenuta dell'ancora .... ma un dubbio mi assale recuperando a mano alcuni metri di catena: faccio troppa fatica... temo l'incaglio.
E così è!!!!
Provo accendendo e manovrando con la barca, mniente.
Beppe si avvicina mi lascia la sua bombola, salpa, ci si rivededrà a Madeira. Ma velo immaginate in una qualsiasi città una persona che avete incrociato qualche ora prima che vi lascia una sua cosa e poi va via???
Noi riproviamo, non mi immergo di notte e poi ho pagato, quindi il problema è loro, chi sa cosa posso aver agganciato.
La mattina in marina e alla guardia Nacional.
Vengono a vedere, mi dicono che sono fuori dalla zona in concessione, gli dico che mi hanno fatto pagare....
e ho avuto un danno dovevo partire...
Chiamano un sub, la catena è sotto un corpo morto ma non molto grande...
proviamo ma nulla. mi ero preparato a lasciare ancora e catena....
non riusciamo a risolvere nulla, vogliono tagliare la catena in 2 punti e poi giuntarla... gli faccio presente che ho provato a tagliarla col flessibile ma è risultato un'ottimo acciaio a dispetto dell'aspetto... e loro vogliono farlo a mano e sott'acqua? Contattano un pescatore che verrà nel pomeriggio col peschereccio a tirare la catena per sfilarla da sotto. Lascio catena e ancora legata ad un grippiale e mi fanno entrare in marina.
Vado al marina accordarmi per pagare convinto che mi facciano pagare qualcosa, ed invece mi offrono ormeggio gratuito fino a quando il meteo mi permetterà di ripartire ad operazioni concluse (meteo previsto 2-3 gg di vento da Ovest fino a 30 nodi) PIU' PORTOGHESE DEI PORTOGHESI NON PAGO!!!)
ORE 14.30 ARRIVA IL PESCHERECCIO
ve la dico ridendo: SOTTO UNA PIOGGIA BATTENTE E UN VENTO CON RAFFICHE SOPRA I 20 NODI UN PESCHERECCIO DI 12 -15 METRI A PIENO MOTORE A FAVORE DI VENTO CHE TIRA LA MIA CATENA E NON SI SPOSTA DI 1 METRO!!!!
E poi provate a dire che i miei ormeggio non sono fatti bene!!!!!!!!!!!!!!!!!!
purtroppo la pioggia battente non ci ha permesso di fare foto.
Altro esempio di altruismo nautico da parte di una barca francese che mi offrono la loro cerata....
morala ci riproviamo domani e vediamo cosa è successo!!!
cosa succederà nei prox giorni non lo so. so solo che in questo viaggio ( se già lo pensavo fermamente) non esistono programmazioni!!!!
A presto il resoconto della traversata.
giovedì 15 novembre 2012
martedì 13 novembre 2012
Ciao a tutti e soprattutto grazie a Luca che ha aggiornato il blog.
Ilpost del venerdì 9 è stato fatto grazie alla possibilità ma soprattutto gentilezza di un radioamatore (Giovanni) col quale ci siamo messi in contatto da quel punto in un giorno senza vento, che successivamente ha passato il nostro contatto a Luca.
Siamo atterrati a porto Santo lunedì 12 alle ore 22.15 UTC. E' stata lunga e difficile ma vi racconteremo.
Ora siamo nella piazza principale a mangiare i piatti della casa (ce li siamo meritati).
Se riusciamo aggiorniamo stasera altrimenti (visto che abbiamo già un'appuntamento in barca da vicini) i prox giorni. Non saqppiamo quanto ci fermiamo qui dipende dal meteo; prossima tappa Madeira (Funchal)... ops è arrivato il cibo!!!!!!
Ilpost del venerdì 9 è stato fatto grazie alla possibilità ma soprattutto gentilezza di un radioamatore (Giovanni) col quale ci siamo messi in contatto da quel punto in un giorno senza vento, che successivamente ha passato il nostro contatto a Luca.
Siamo atterrati a porto Santo lunedì 12 alle ore 22.15 UTC. E' stata lunga e difficile ma vi racconteremo.
Ora siamo nella piazza principale a mangiare i piatti della casa (ce li siamo meritati).
Se riusciamo aggiorniamo stasera altrimenti (visto che abbiamo già un'appuntamento in barca da vicini) i prox giorni. Non saqppiamo quanto ci fermiamo qui dipende dal meteo; prossima tappa Madeira (Funchal)... ops è arrivato il cibo!!!!!!
venerdì 9 novembre 2012
domenica 4 novembre 2012
Domenica 4
Cena piacevole a bordo di uno Jeanneu
di 54 piedi del 2004... ovvero dal tugurio al castello, cucina con 2
frighi, microonde e questo può bastare altrimenti Silvia mi
elenca tutte le differenze.
A tavola eravamo: 1 cileno Maximo, 1
spagnolo Victor, 1 venezuelana Guadalupe, Jacopo, Silvia ed io
italiani. Cucina Jacopo, Silvia porta Cavolfiore gratinato al forno,
io mi esalto con gli stuzzichini (particolarmente apprezzato una
improvvisata di disco di pane con marmellata di pesche e peperone
verde con uno sfondo di peperoncino). Serata piacevole condita in
lingua spagnola tra le sculture di Maximo e la storia di Guadalupe,
praticamente scappata dal Venezuela con i racconti del tasso di
criminalità di quel paese.
Ma avevamo in sospeso la burocrazia
spagnola: per farla breve per avere la copertura assicurativa
sull'oceano Atlantico ci facciamo fare 2 proposte: una a Gibilterra
e una con le Generali spagnole.
Proviamo con le Generali che ci chiede
però il NIE NUMBER per poter stipulare la polizza (a cosa
servirà per la polizza assicurativa di una barca che parte per
l'Atlantico il NIE che è un documento che attesta il domicilio
in Spagna???? io parto non mi domicilio qui!!! ma tant'è o
così o nulla); non è un problema si va alla polizia e
si ottiene subito secondo l'assicuratrice.
La mattina di Venerdì andiamo,
ufficio pieno, finalmente tocca a noi, 2 fotocopie, andare a pagare
in banca e poi tornare lì... l'uffico chiude alle 12.00. La
banca è piena ... esco dalla banca alle 12.05 Silvia è
andata a tenere il posto, il piantone non vuole farmi passare, ma
riesco a entrare... ok tutto a posto passare a prendere il NIE tra
“QUINCE DIE”... Forse non ci siamo capiti: lunedì
partiamo!!! Non c'è nulla da fare, Monica l'assicuratrice non
risponde... che fare?
Intanto medito sulla mia poca
attenzione nel muovermi nella burocrazia straniera (tra la
sconvolgente efficienza di quella Belga a ... cosa ci aspetterà
poi, questo è solo l'inizio), sul aver buttato via dei soldi e
una mezza giornata, sul cosa serve quel documento per
un'assicurazione come la mia, su quelle macchine stritola libertà
che sono gli uffici burocratici, sul tempo perso in una banca.... e
su quanto tempo ci fanno perdere.... e inoltre gli diamo i nostri
soldi e ci fanno pagare per questo mentre li investono e ci
guadagnano...
Ma il problema è: Monica chiama,
conferma che niente NIE niente assicurazione.
Ok si va a Gibilterra, telefonata,
mangiamo ed il pomeriggio siamo nuovamente in quel lembo di terra.
Stavolta arriva l'aereo... ma tranquilli la pista è sgombra ma
ciò che più mi colpisce è il poliziotto che
stende per terra una catena “dentata” per forare i pneumatici di
chi eventualmente provasse a forzare il blocco....
Arriviamo all'ufficio, tutto ok ma
dobbiamo attendere, troviamo un ragazzo italiano e ci mettiamo a
chiacchierare con lui; aneddoti da raccontarci ne ha molti: dal
blocco delle frontiere come sgarbi reciproci, sulla sua vita, sugli
inglesi... finalmente le ns. carte sono pronte: dobbiamo compilarle
con l'assistenza di John... sicuramente inglese, sicuramente non
capisco nulla, mi consolo che pure Silvia fa fatica. Alla fine tutto
a posto, lunedì tarda mattinata andare a ritirare il
contratto.
Fatta? Aspettiamo lunedì questo
un po' ci frega: il meteo sarebbe buono forse anche martedì di
sicuro non dovremmo trovare venti forti, semmai partendo martedì
potremmo trovare venti leggeri e un po' contrari.... vedremo domani.
A presto e se non ci sentite per 7- 9
giorni è normale: una volta arrivati prima ci sistemeremo e
solo dopo cercheremo una connessione internet. FINALMENTE OCEANO...
infiniti orizzonti d'acqua in movimento.
sabato 3 novembre 2012
Sabato 3
Ciao Ragazzi, eravamo rimasti se non
sbaglio alla festa spagnola: in realtà è stata una cena
di circolo, l'orchestra brava ma niente di che... caro Daniele qui
hanno da imparare!!!
la mattina dopo vado Estepona per fare
riempire la bombola del gas; pare che finalmente abbiamo trovato
qualcuno che riempie le bombole e non solo quelle spagnole.
Sapete com'è andata a finire?
Sono tornato senza bombola ma non solo rimaniamo d'accordo che viene
lui venerdì e me la porta. Insisto perchè mi chiami
quando arriva, insiste perchè lo chiami io alle 10. Venerdì
lo chiamo e mi dice che è già venuto giovedì e
che devo tornare a Estepona, 3 ore di Bus andata e ritorno e almeno
mezza giornata persa. Ma devo sistemare la barca ed allora dopo una
discussione rimaniamo d'accordo che vado in Bus a Estepona sabato
mattina sveglia ore 5.30 partenza del bus 6.45 arrivo e pago la mia
bombola in + me ne offre una inglese a 20 euro (bombola e pieno)
mentre per una camping gaz riempirla costa 21 € ... insomma con 31
€ mi porto via 2 bombole. Ma questo è solo l'inizio di
quelle che possono essere le incomprensioni e le difficoltà di
trovare e gestire le cose in paesi stranieri.
Ma questa va raccontata con calma.
Tutti voi ormai avete imparato cosa
vuol dire BOTAVARA ed allora vorrete sapere anche come è
andata? Beh il nostro contatto Patrick è stato molto bravo e
professionale, il boma è arrivato perfetto a parte il perno di
collegamento che è più grande di 1 millimetro ed allora
con un po' di pazienza abbiamo allargato il foro. Comunque ottimo
visto che il tutto è stato organizzato a voce.
Ci ha aiutato Jacopo, al quale abbiamo
fatto la proposta di accompagnarci visto che Ischi e Cupi ci
raggiungeranno a Madeira per problemi lavorativi il 17 alle 12.30.
UFFICIALE!!!
Jacopo venerdì ci ha confermato
che verrà con noi e quindi ora ci stiamo organizzando per la
1° traversata fino a Madeira sarà il TRIPULANTE.
Tutte le sere mi confronto con
Peter sul meteo e ci siamo convinti che lunedì sarà
buono per partire. Lui partirà la mattina, noi dipende da
quando sbrighiamo la pratica assicurazione a Gibilterra.
Per la marea e conseguente corrente
nello stretto ovviamente la partenza buona è la mattina alle
10... ma noi non saremo pronti quindi vedremo i prossimi giorni. Per
ora il meteo è vantaggioso e speriamo si mantenga così.
Altri aggiornamenti a domani. Ora a cena con i Cileni.
Quante novità e cose in sospeso
... ma i giorni prima di una partenza sono sempre pieni di cose da
fare.
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