giovedì 7 dicembre 2017

Ciao a Tutti,
ho dato un'occhiata al portolano e mi riprometto di aggiornarlo nei prossimi giorni. E' fermo almeno al 2015 ...... 😢
Ciao a Tutti,
mi sarebbe piaciuto sapere in quanti eravamo rimasti....
Grazie ad Amy so che non siamo soli....
Alle prossime

venerdì 24 novembre 2017

Ciao a tutti,
so che sono stato assente....
se c'è qualcuno che legge ancora questo blog mi lasci un messaggio

martedì 19 settembre 2017

Spiaggia di Loriant la casa fronte mare sotto l'appartamento di Mattia

Ciao a Tutti,è normale
continuo il post di descrizione delle ultime settimane. Tornato a Saint Martin mi sono preoccupato di aiutare Arnaud e la sua famiglia. Lui a deciso di prendere il mare per evitare l'uragano. Io passo l'uragano a casa di Evelin con Emy e Tonin, rispettivamente coinquilina, moglie e figlio di Arnaud. Qui è normale condividere gli appartamenti vista la penuria ed i costi degli affitti.
Abbiamo preparato l'appartamento, una porzione di un vecchio magazzino in pietra del 1800; muri spessi 60 cm, finestre piccole con infissi di legno sui quali vengono avvitate tavole di legno spesse 18mm.
Il tutto ha retto benissimo tranne dover rinforzare una finestra (l'unica) del primo piano.
Siamo usciti durante il passaggio dell'occhio ed è stato particolare, anche vedere i danni rilevanti, vedere questa pausa; quando il vento è ripreso è stata una catastrofe: la botta di vento da Sud è stata drammatica violentissima.
I danni li abbiamo valutati alla fine, banalmente per uscire di casa abbiamo dovuto tagliare dei rami infilando il braccio tra i battenti della porta.
La reale valutazione dei danni me la sono fatta dopo 2 giorni: sembravano quelle immagini di guerra dove è stata sganciata una bomba e lo spostamento d'aria ha spazzato via tutto; non esisteva più il verde, era tutto marrone.
La considerazione che risulta dopo 2 settimane su St Barthelemy è questa: isola ricchissima, locali gran lavoratori, mezzi economici e strutture strategiche costruite per resistere e non per ingrassare i politici, magazzini pieni di materiali.
Qui risultano pochissime ruberie, che io sappia hanno svaligiato un magazzino.... hanno portato via solo qualche bottiglia di champagne (sapete son francesi).
Poi è stato tutto un aiutarsi e lavorare per pulire le strade, sistemare le case, aiutare chi ha perso tutto.
Tutti aiutavano con un passaggio, regalando del pane dell'acqua, dandoti il telefono per poter contattare casa (funzionava solo un operatore).
L'ottica che vi manca è questa: l'isola vive di turismo, un turismo molto ricco e quindi non sono passate tutte le notizie perchè avrebbero danneggiato il sistema; una giornalista mi ha raccontato che non riusciva a sapere quanti cavalli del maneggio erano morti... purtroppo su 21 se ne sono salvati solo 5.
Dei locali chi ha visto Louis ha detto che Irma è stato molto peggio.
Ve lo ripeto è stato come uscire da una tana e vedere la devastazione di uno spostamento d'aria che alcuni centri hanno misurato ad oltre 400Km/h in picco massimo....
Alla prossima.
La vita continua, Buona Vita

lunedì 18 settembre 2017

Foto dall'occhio dell'uragano Irma


Quest'albero ha perso tutti i rami dal lato dove batteva il vento prima dell'occhio.... alla fine dell'uragano sarà alto la metà




queste le onde che si frangono su Public e Corrosol

Solo perchè mi sto rendendo conto che le notizie apparse non rispecchiano la realtà che è passata qui sopra.
quando si parla di venti costanti per un tempo prolungato si intende la minima.... ovvero le raffiche per 37 ore sono state più intense di 295Km/h
da wikipedia:
Quando Irma raggiunse la categoria 5 con venti a 280 km/h (175 mph) alle 11:45 UTC del 5 settembre a 57.7° O[10], divenne l'uragano Atlantico più a est di questa intensità che sia mai stato registrato, sorpassando l'uragano David del 1979.[11] Quando i venti raggiunsero la velocità di 295 km/h (185 mph) e una pressione di 914 mbar (914 hPa; 27.0 inHg) divenne il secondo uragano atlantico a pari merito del più forte mai registrato, sorpassato solo da Allen del 1980 (i cui venti raggiunsero i 305 km/h). Soltanto altri quattro uragani atlantici raggiunsero venti di 295 km/h o superiori: "The Labor Day Hurricane" del 1935, Allen del 1980, Gilbert del 1988 e Wilma del 2005.[12][13] Irma mantenne i venti a 295 km/h per 37 ore consecutive, diventando il primo ciclone nella storia mondiale ad aver sostenuto venti di questa velocità per così a lungo, battendo il record precedente di 24 ore del Tifone Haiyan del 2013.[14] Irma fu anche il più intenso uragano mai registrato nell'Oceano Atlantico al di fuori del golfo del Messico e del mar dei Caraibi. Quando fece approdo nelle isole di Barbuda, Saint-Barthélemy (Antille francesi), Saint Martin e le Isole Vergini britanniche divenne il terzo uragano per intensità a livello mondiale ad aver mai colpito terra, sorpassato solo dal Tifone Haiyan del 2013 e dal Tifone Meranti del 2016 (entrambi avevano venti di 310 km/h all'approdo). Fu il primo uragano di categoria 5 che colpì le Isole Sopravento Settentrionali e il secondo uragano di categoria 5 ad aver colpito Cuba dopo un uragano del 1924.[15]